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La Roccia dell’elefante: tutta colpa del vento!

La Roccia dell'elefante: tutta colpa del vento!

Quando si pensa alla Sardegna la prima cosa che viene in mente sono le spiagge da isola deserta, il mare limpido e la sabbia bianca e fine. In pochi sanno che l’isola si distingue per un’altra particolarità che va ben oltre le spiagge da copertina e i siti archeologici: il vento.

Se sei già stato in Sardegna sai perfettamente a cosa ci riferiamo. Il vento è l’elemento che accomuna ogni singolo angolo dell’isola, da nord a sud, da gennaio a dicembre. Non esiste un solo borgo che non conosce il vento anche al 15 di agosto. Qui, il vento, c’è sempre.

Ed è proprio grazie al vento che le rocce hanno assunto una forma così unica e spettacolare. In alcuni luoghi, sembrano delle vere e proprie sculture. Una di queste è la Roccia dell’elefante che, ogni anno, incuriosisce i turisti che visitano la provincia di Sassari.

Come raggiungere la Roccia dell’elefante

La Roccia dell’elefante si trova vicino a Castelsardo, una delle città più variopinte della Sardegna. Si tratta di una grande roccia che presenta una forma molto curiosa, straordinariamente simile a un grosso elefante, da qui il suo nome.

È considerata un vero e proprio monumento, dal grande valore storico e culturale.

Infatti, al suo interno è possibile trovare le Domus de Janas (le case delle fate), piccole aperture sulla parete rocciosa che conducono al tombali del periodo prenuragico, e segni delle pitture murali dell’epoca, come le corna taurine simbolo della divinità maschile.

Roccia dell'elefante (Fonte: italiadascoprireweb.altervista.org)
Roccia dell’elefante (Fonte: italiadascoprireweb.altervista.org)

Le Domus de Janas rappresentano i monumenti funebri dell’età preistorica più importanti della Sardegna. Interamente scavate nella roccia, presentavano spesso all’interno pitture murali di grandi dimensioni che riproducono perfettamente le capanne e scene della vita quotidiana, a testimonianza  dello stretto legame tra la vita e l’aldilà. In alcune Domus de Janas si trovano anche richiami simbolici alle divinità o finte porte, ad indicare il passaggio ad un’altra realtà.

Sei curioso di vedere la Roccia dell’elefante? 

Raggiungerla è molto semplice. Ti basterà percorrere la statale 134 in direzione Sedini, presso Castelsardo, e in pochi minuti ti troverai davanti alla bellissima Roccia dell’Elefante.

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