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Cardolin’e Murdegu sott’olio

Rispetto agli anni passati il Cardolin e Murdegu, fungo molto diffuso in Sardegna, si è degnato di farsi trovare in abbondanza.

Per gli appassionati che conoscono i “luoghi segreti” di raccolta c’è stato da divertirsi.

Questo tipo di fungo si può mangiare in diversi modi, ma a mio avviso sott’olio rende molto di più.

Per chi vuole realizzare in casa una propria conserva di funghi sott’olio ecco alcuni consigli:

1) Per prima cosa bisogna scartare tutti i funghi non sani, quindi che presentino muffe o non siano freschi. Questo per evitare che mischiandoli con gli altri possano rovinare tutto il nostro lavoro.

2) Pulite bene i funghi, togliete la terra e qualsiasi residuo sulla sua superficie. Utilizzata un fazzoletto o una spazzola morbida, non lavate il fungo.

Per quanto riguarda i Murdegu si può utilizzare tutto del fungo, sia il cappello che i gambi. Tagliateli quindi in strisce piccole delle stesse dimensioni.

3) Ora viene la fase della cottura. I funghi puliti e tagliuzzati vanno messi in un liquido composto da acqua e aceto (50%), indispensabile per eliminare batteri.

Aggiungere un cucchiaio di sale ad ogni litro, quindi procedere con la cottura per circa 10 minuti.

4) Una volta ultimata i funghi possono essere messi ad asciugare per alcune ore.

I vasetti che utilizzerete devono essere ben puliti e sterilizzati, fatti bollire in acqua bollente per 40 minuti.

5) A questo punto potete riempirli con olio extravergine di oliva e aromi. Assicuratevi che l’olio ricopra completamente tutti i funghi, quindi sterilizzate il tutto per circa 20 minuti.

6) Lasciateli almeno un mese prima di degustarli.

 

Periodo di raccolta dei Cardolin’e Murdegu

Come tutti i funghi anche i Cardolin’e Murdegu necessitano di determinate condizioni atmosferica per spuntare.

Come regola generale per poter crescere i funghi hanno bisogno di una temperatura tra i 15 e i 25 gradi, con una buona umidità del terreno.

Per questo motivo il periodo tra agosto e novembre sono quelli più adatti in Sardegna, grazie alle piogge e alla temperatura mite.

Il vento e la siccità sono i nemici principali dei funghi perché ne bloccano la crescita.

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