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La splendida costa dell’Iglesiente

Tra tutte le meraviglie della Sardegna non si puo' dimenticare la costa iglesiente,  incontaminata e suggestiva per la presenza di tracce del passato che testimoniano la fervente attività estrattiva di un tempo, soprattutto di zinco e piombo, delle miniere locali.

La presenza del lavoro dell'uomo non ha intaccato la bellezza di Masua, piccolo centro minerario nella cui insenatura si erge Pan di zucchero, un faraglione il cui nome deriva dalla somiglianza col famoso Pao de Azucar della baia di Rio de Janeiro che ha sostituito il nome originario Concali su Terràinu.

E' possibile attraversare questo immenso scoglio di calcare cambrico, attraverso le due grotte a forma di galleria che si aprono al livello del mare, con mezzi propri o, per turisti sprovvisti, durante le escursioni in barca partendo dalla spiaggia di Masua.

Potrete così ammirare anche le bellezza della costa rocciosa circostante sulla quale si affaccia lo sbocco dell'affascinante sito minerario Porto Flavia, assistere a fenomeni carsici spettacolari come i caratteristici soffioni e potrete godere di un mare meraviglioso tuffandovi nelle calette dalle acque cristalline.

Tra le curiosità le forme create dall'erosione naturale…come questa a destra, la riconoscete?

Si consiglia di proseguire l'itinerario verso Nebida e il suo belvedere, dove potrete ammirare un paesaggio marino spettacolare nel quale spicca la laveria Lamarmora, costruzione mineraria costruita con pietre a vista di fronte al mare, immersa nella natura circostante di cui potrete godere i profumi e i colori della macchia mediterranea. Un'esperienza indimenticabile.
 

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