Viaggio a Ulassai

Ulassai si trova nella parte centro-orientale dell’Ogliastra, un luogo dal fascino unico, immerso nella natura. Il primo impatto è davvero emozionante, a darci il benvenuto ci appare “Tisiddu” l’imponente struttura calcarea che sovrasta il paese.

Una montagna che raggiunge oltre i centro metri di altezza, con pareti a picco, paradiso per gli amanti della scalata.

Ulassai è un luogo ideale dove organizzare escursioni nei boschi di querce, lentischi, ginestre, avvolti da un profumo intenso in un silenzio quasi irreale, ritmato dallo scorrere dei ruscelli.

La ricchezza del territorio portò alla creazione di insediamenti umani già nei periodi antichi, sono infatti numerosi i Nuraghe che si possono ammirare sparsi un po’ dovunque, tra i più coosciuti citiamo ”S’Ulimu”, ”Trucculu”, ”Ibbe de su Accili”, ”Pranu”, ”Nuragheddu”, ”Pauli”, ”Seroni”.

Da non perdere la visita alle grotte ipogeiche ”Is Lianas” e ”Su Marmuri”, tra le più grandi in Europa, dove nei secoli si sono formati maestosi stalattiti e stalagmiti, che creano uno scenario di grande suggestione.

Il paese ha circa 1500 abitanti, caratterizzato da case basse e viuzze strette che si snodano verso l’alto. Oltre al bellissimo centro storico non si può non fare una tappa al grande valore il lavatoio, costruito tra il 1903 e il 1905 su progetto dell’ingegnere cagliaritano Ernesto Rovot.

Il lavatoio è meglio conosciuto come “fontana che suona”, in seguito dell’intervento operato al suo interno da Costantino Nivola nel 1988. Qui è possibile ammirare anche l’opera d’arte realizzata da Maria Lai, originaria di Ulassati.

Proprio all’artista è dedicato un Museo allestito nella vecchia stazione ferroviaria.

Maria Lai è conosciuta per le sue opere che sperimentano nuovi materiali e soluzioni, come libri e tele cucite, pani, terracotte.

Nel 1981 l’artista volle celebrare lo stretto legame del paese con la montagna, realizzando un’opera dal titolo Legarsi alla montagna, in cui un filo di tela ha unito in maniera simbolica tutte le abitazioni e la montagna.

Tags:

Related posts

Comment