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ICON – Interpetazioni CONtemporanee a Cagliari

In città soffia una nuova ventata di freschezza all’insegna dell’arte e della cultura, frutto dell’impegno e dell’entusiasmo della giovane associazione culturale Wake art. L'occasione per conoscere meglio i progetti dell'associazione è la mostra “Icon Interpretazioni CONtemporanee” dedicata al tema “Guerra, Pace e Libertà”, in occasione del settantesimo anniversario dei bombardamenti angloamericani del 1943, che dal 5 all’11 Ottobre 2013 sarà visitabile nella Sala Mostre della Cittadella dei Musei.

La scelta della location non è un caso trattandosi di un ex Arsenale Militare, successivamente riadattato per fini culturali, uno spazio adattabile a tutte le forme d’arte. Il risveglio dell’arte promosso dall’associazione Wake Art è molto interessante, per conoscere meglio questa novità nel panorama culturale cittadino, abbiamo fatto due chiacchiere con la presidente dell’associazione Francesca Tuveri.

Si tratta di un’esperienza nata nel novembre 2012 frutto di un corso di formazione in Marketing e Comunicazione Culturale, in seguito al quale alcuni allievi hanno proposto come project work una mostra d’arte collettiva “ICONE. Interpretazioni contemporanee”. L’associazione, composta da quattro storici dell’arte, oggi si è già allargata ad altre figure esterne, allo scopo di portare avanti progetti di marketing, comunicazione e promozione culturale, organizzazione eventi e didattica.

Il nome stesso Wake Art evidenzia, come un grido di battaglia, l’intento dell’associazione di porre l’attenzione sull’arte, non solo attraverso progetti di marketing culturale ed organizzazione, ma ponendosi come ponte tra gli artisti e i destinatari e fruitori, una missione che la presidente ha tenuto a sottolineare. Una prova tangibile è appunto la Mostra che mantiene l’acronimo Icon – Interpretazioni CONtemporanee ma con un layout GUERRA PACE E LIBERTA’ legato alla ricorrenza del settantenario dei bombardamenti aerei e alla memoria cittadina di quei tragici momenti, per una riflessione sulle immagini e sulle implicazioni che ne sono sorte.

La II edizione della mostra è il risultato di un lavoro articolato, partito da un bando internazionale in tre lingue (italiano, inglese e spagnolo) rivolto ad artisti italiani e stranieri, soprattutto attraverso la rete: social network ( la stessa fun page è una pagina facebook accessibile a tutti) e la mailing list dell’associazione Carovana Suono Movimenti e Immagine che ha partecipato anche come sponsor.

Una commissione esaminatrice, composta dagli storici dell’arte e da due docenti universitari, ha selezionato 24 artisti che espongono opere di pittura, fotografia, scultura, videoarte e installazioni. La mostra rappresenta anche l’occasione per mostrare le sinergie tra Wake Art e le altre associazioni cittadine, l’allestimento infatti ospita il Progetto Multimediale “Radici Aeree” realizzato da Trw e Studio Vuoto, già presentato in occasione di Monumenti Aperti 2013. Nel grottino della Sala gli architetti allestitori hanno ricostruito uno spazio per il racconto, un tavolo e due sedie davanti a due tazze da te per “La Radio dello Spazio”(StudioVuoto), che rievoca i bombardamenti del ’43 attraverso il racconto dei sopravvissuti.

Mentre Venerdi 11 Ottobre, per la chiusura della mostra, verranno proiettati due video (TRW) che costituiscono il II e il III atto del progetto “Radici Aeree”. La presidente invita tutti a partecipare al Finissage alle ore 18 per un aperitivo e un arrivederci all’anno prossimo per una nuova edizione di “Icon Interpretazioni CONtemporanee”, che non mancherà di coinvolgere il pubblico con altri spunti di riflessione sull’immagine.

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