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Grazia Deledda: un percorso letterario nel cuore della Barbagia

Nel cuore della Sardegna, immerso nella Barbagia, esiste un parco letterario dedicato alle opere di una delle più importanti scrittrici italiane, Grazia Deledda.

Grazia Deledda nasce a Nuoro nel 1871, qui trascorre la sua infanzia e i primi anni della giovinezza, iniziando il suo percorso di studi che l’ha portata ad essere la prima donna italiana a vincere il Premio Nobel per la letteratura nel 1926. Nei suoi romanzi risaltano le forti tradizioni e la cultura rigorosa che caratterizzava il suo periodo e che ancora oggi identifica una delle più belle e singolari zone della Sardegna.

Visitare il parco è un’esperienza unica nel suo genere.

Se hai letto le sue opere e decidi di immergerti nel percorso letterario non sarà difficile per te riconoscere quali sono gli scorci descritti da Grazia Deledda, ti sembrerà di rivivere le scene che prima avevi solo immaginato grazie ai suoi racconti.

In questo breve articolo ti consigliamo alcuni dei principali punti da cui potrai partire alla scoperta dei romanzi di una scrittrice che ha segnato la storia della cultura italiana.

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Casa delle Dame Pintor

Il parco letterario di Grazia Deledda

Uno dei percorsi letterari più significativi e in grado di descrivere una tra le zone della Sardegna più interessanti e ricche di fascino. Grazia Deledda ha descritto la sua terra di origine, la città e i piccoli borghi che l’hanno vista crescere: da Ollolai, nel cuore della Barbagia, percorre il Gennargentu, attraversa il Supramonte fino a giungere al Golfo di Orosei.

Nuoro

Nuoro è la città natale di Grazia Deledda. Qui è ambientato Cosima, quasi Grazia il suo ultimo lavoro, incompiuto e autobiografico, pubblicato qualche mese dopo la sua morte nel 1936 nella rivista Nuova Antologia. A Nuoro è presente la casa natale di Grazia Deledda, oggi casa-museo, tappa obbligatoria dell’itinerario! A pochi passi dalla casa si trova la Chiesa della Madonna della Solitudine dove è stata sepolta la scrittrice.  Continuando il percorso fino al colle Sa Tanchitta potrai visitare la Cattedrale di Santa Maria della Neve, presente nell’opera La giustizia del 1899.

Proseguendo lungo il monte Ortobene incontrai la Chiesa di Nostra Signora del Monte, ambientazione de Il vecchio della montagna del 1900. Un ulteriore tappa che non può mancare nel tuo percorso letterario è la visita alla chiesetta Valverde, descritta nel romanzo che ha reso celebre Grazia Deledda, Canne al vento del 1913.

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Casa di Grazia Deledda

Galtellì

Tutte le vicende di Canne al vento sono ambientate nella celebre Galtellì, altra tappa importante da visitare. Qui potrai trovare le domus de janas, i nuraghi, il castello di Pontes del 1070, il monte Tuttavista di roccia bianca, descritti minuziosamente nel romanzo. Tra le vie di Galtellì incontrerai la casa delle protagoniste del romanzo, le donne Pintor (nella realtà appartenenti alla famiglia Nieddu) con il pozzo a forma di nuraghe descritti in ogni dettaglio, e la Chiesa di San Pietro con la caratteristica necropoli medievale e i suoi affreschi del XII – XIII secolo.

Dovrai raggiungere Orosei per visitare la Chiesa di Nostra Signora del Rimedio celebre nel romanzo per l’omonima festa che si svolge ogni anno a settembre dal 1700.

Lollove, Bitti e Lula

A Lollove, un piccolo borgo molto caratteristico immerso nella natura, Grazia Deledda ha ambientato il romanzo La madre del 1920. Dopo aver visitato il borgo potrai raggiungere Bitti, altro centro molto importante per la letteratura deleddiana, in particolare la Chiesa di San Giovanni e il Santuario del Miracolo. Da qui potrai raggiungere Lula, dove a pochi chilometri di distanza troverai il percorso verso il santuario di San Francesco sul Monte Albo, descritto in un altro celebre romanzo Elias Portolu del 1903.

Fonni

A Fonni, ai piedi del Gennargentu, Grazia Deledda ha ambientato Cenere del 1904. Qua potrai visitare il santuario e il convento oltre a poter godere del panorama descritto nel romanzo dal Bruncu Spina e dal Monte Spada.

Un percorso pieno di scoperte!

Grazia Deledda ha scritto numerose opere ambientante nella sua terra di origine, per questo esistono ulteriori siti sparsi per tutta la Barbagia e descritti nei minimi dettagli, che hanno saputo ispirare la scrittrice e che hanno arricchito i suoi romanzi con scenari suggestivi.

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