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Lo zafferano sardo: tradizione, piatti tipici e ricette di bellezza!

Lo zafferano è una pianta pregiata di origini antiche, dai fiori color violetto intenso e stigmi color rosso acceso. Ne esistono di qualità diverse a seconda del paese di origine, ciascuna pianta possiede proprietà benefiche che vengono utilizzate in cucina e nei trattamenti di bellezza seguendo ricette tradizionali.

Tra le numerose tipologie lo zafferano sardo è uno tra i più conosciuti e pregiati, ancora oggi fedele alla coltivazione tradizionale dell’isola. Il comune che detiene il primato di maggior produttore è San Gavino Monreale, con ben 20 ettari coltivati per 200 kg di zafferano prodotto.

Lo zafferano è originario dell’Asia Minore, è stato introdotto in Spagna dai conquistatori Arabi e solo intorno al XIV secolo in Italia. In Sardegna e in generale in Italia esistono diversi comuni che producono zafferano in grandi quantità ormai da secoli tanto da essere presente in molti piati tipici della cucina tradizionale.

Grazie alle numerosi proprietà benefiche, lo zafferano sardo è un ingrediente speciale nella preparazione di piatti tipici e ricette di bellezza!

 

L’ingrediente segreto è lo zafferano sardo!

Caratterizzato da un aroma intenso e deciso lo zafferano sardo, e in particolare quello di San Gavino Monreale, è l’ingrediente speciale per numerosi piatti della tradizione sarda! Lo zafferano infatti è presente in numerose ricette di primi, secondi, liquori ma soprattutto di dolci.

Ne sono un esempio Is Padruasa (le formaggelle) e Is Zippuasa (le zeppole) che, nonostante le varianti a seconda della zona della Sardegna che si prende in considerazione sia nella preparazione che nel nome, hanno tutte un ingrediente in comune che non deve mai mancare: lo zafferano!

Grazie all’aggiunta di questa preziosissima spezia ogni piatto assume un aspetto e un gusto differente. Il sapore intenso e deciso dona quel tocco in più ad ogni ricetta mentre il colore acceso e le proprietà presenti negli stigmi colorano ogni piatto di giallo, rendendo la sua presenza riconoscibile in mezzo a tanti ingredienti.

Basti pensare alle tipiche formaggelle e alle zeppole sarde cariche del suo colore e del suo sapore inconfondibile. Cosa sarebbero senza lo zafferano sardo?

In Italia esistono altre regioni che arricchiscono i piatti della tradizione con un pizzico di zafferano. È il caso ad esempio del risotto alla milanese e degli arancini siciliani, che senza lo zafferano non avrebbero il loro caratteristico colore giallo che li contraddistingue.

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Lo zafferano e i trattamenti curativi e di bellezza

Forse non tutti sanno che lo zafferano è impiegato in numerosi trattamenti di bellezza, grazie alle sue proprietà antiossidanti che combattono la formazione dei radicali liberi rallentando l’invecchiamento cutaneo.

Lo zafferano sardo è ricco di minerali e vitamine, è antidepressivo, antistress, potenzia la memoria, accelera il metabolismo, ha benefici sull’apparato cardiocircolatorio, fortifica e nutre i capelli, è un potente antinfiammatorio e afrodisiaco. Un vero toccasana!

Inoltre viene facilmente impiegato per realizzare maschere per viso e capelli, come peeling leggero per schiarire le macchie della pelle, per alleviare i rossori, nella formulazione di creme e in molti altri trattamenti.

In ogni caso, qualsiasi utilizzo deciderai di farne in cucina o nelle tue ricette di bellezza, ricorda che esistono delle avvertenze per quanto riguarda le quantità che possono essere usate. Infatti una dose di 20 gr può essere molto pericolosa se assunta nell’arco di pochi giorni, dose che si abbassa a 10 gr per le donne in gravidanza. Per questo motivo il consiglio è quello di non superare gli 1,5 gr di assunzione al giorno!

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