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Sedini e il fascino di un tempo passato

Sedini è un comune situato all’interno della provincia di Sassari, confinante tra l’altro con il comune di Castelsardo, località famosa del Nord dell’isola.

Il comune anglonese è uno dei paesi più famosi per le particolarità presenti nel suo territorio che affascinano ogni anno i turisti presenti per lo più sulle coste vicine.

Qui si trova una delle testimonianze del passato più suggestive la domus de Janas “Sa Rocca”.

La storia di Sa Rocca

“Sa Rocca” rientra nelle cosiddette “ domus de janas”, casa delle streghe o delle fate, ovvero le costruzioni risalenti al IV / III millennio a.C., tipiche in tutto il bacino mediterraneo, ma con un ampio sviluppo nella regione sarda.

Si chiamano casa delle fate perché la leggenda le vuole abitate da figure piccole e minute, personaggi a metà strada tra il mondo umano e quello ultraterreno.

In realtà le domus de janas sono tombe ipogeiche, ovvero costruite sotto il terreno, che si articolano in più vani collegati tra di loro con piccoli passaggi.

Generalmente scavate nella roccia, si trovano sparse lungo il territorio comunale dei paesi sardi, a testimonianza dei nuclei abitativi nati nella preistoria.

“Sa Rocca” di Sedini è particolare perché unica per la sua ubicazione, in quanto si può ammirare nel centro abitato, incastonata nelle case del piccolo comune.

La domus de janas si trova all’ingresso del paese e si presenta come un masso calcareo compatto con un notevole effetto scenografico. Solo avvicinandoti potrai notare le piccole finestre ricavate nella roccia, uniche aperture della costruzione.

Per l’imponenza della sua mole è stata battezzata anche la cattedrale delle domus de janas, utilizzata nei secoli per diversi usi.

Articolata su più piani la parte ipogeica è rimasta come la costruzione preistorica, la parte superiore è stata adibita nel tempo, da prigione fino all’Ottocento ad abitazione privata fino alla metà del secolo scorso.

Ora l’amministrazione comunale ha deciso di rendere accessibile a tutti l’ingresso in questa curioso sito.

Al suo interno è stata allestito un museo etnografico per testimoniare con i vari utensili, la vita che si poteva svolgere in queste costruzioni d’altri tempi, nonché con la possibilità di visitare la tomba neolitica, vera attrazione di questa dimora.

Pensa al fascino di poter trascorrere un po’ di tempo in una casa, che un tempo, secondo la leggenda era abitata da streghe e fate!

D’altronde a primo impatto ammirando “Sa Rocca”, viene sicuramente alla mente le case degli gnomi o dei puffi, i famosi omini blu, con la punta della roccia che si staglia lungo il cielo limpido sardo.

Come arrivare a “Sa Rocca” di Sedini

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