Papai biancu

Dessert cagliaritano avvolgente, morbido e profumato, il “papai biancu” è una preparazione pasticcera che ha origini nella quattrocentesca Cagliari spagnola. Un dessert al cucchiaio realizzato con latte dolcificato con zucchero e addensato con amido di frumento, poi profumato con scorza di limone e acqua fior d’arancio.

Il “papai biancu”, biacomangiare in lingua italiana, è un dessert senza uova che si presenta come un dolce pregiato e di spessore, contraddistinto da un sapore delicato e tutto da scoprire.

Questo preparato è perfetto da consumare con un vino dolce; ottimo con il Nasco di Cagliari.

Procedimento

Per preparare il “papai biancu” prendete prima di tutto un tegame e scioglieteci dentro l’amido di frumento con qualche cucchiaio di latte freddo. Mescolate il tutto con l’ausilio di una frusta di modo che non si formino grumi; dunque a poco a poco versate tutto il latte e lo zucchero.

A questo punto, trasferite il tegame sul fuoco e a fiamma bassa e senza smettere di mescolare fate addensare il composto.
Quando il preparato inizierà a ritirarsi unite anche al scorza grattugiata del limone e l’acqua fior d’arancio.

Mescolate ancora fino ad amalgamare alla perfezione gli ingredienti; dopodiché versate il “papai biancu” in stampini monoporzione da budino inumiditi d’acqua o, se preferite, versate tutto il contenuto dentro un unico grande stampo anch’esso inumidito.

A operazione conclusa, fate raffreddare il dessert, poi mettetelo in frigorifero per 2 ore almeno.

 

Curiosità

Il “papai biancu” spesso diventa anche una golosa per gustosi ravioli dolci che prendono il nome di “culurgionis de papai biancu”.
Queste delizie vengo solitamente realizzate nel periodo di Carnevale.

Ricetta per 4 persone
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 1 limone
  • 200 g di zucchero
  • 100g di amido di frumento
  • 2 cucchiai di acqua fior d’arancio

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