Mirto

Il mirto, tra i simboli dell’isola di Sardegna, è un liquore molto amato.

Questo “nettare” speciale viene prodotto da bacche violacee figlie di un arbusto tipico della macchia mediterranea e offerto in segno di ospitalità e accoglienza.

Il liquore, caratterizzato da un gusto forte e avvolgente, si trova ormai anche in commercio; a produrlo sono alcune aziende isolane che lo esportano oltre i confini dell’isola.

Tuttavia, il mirto viene prodotto ancor oggi tra le mura domestiche. Preparare in casa questa bevana non è infatti operazione difficile: basta aspettare fino ai mesi di novembre – dicembre , raccogliere le bacche e procedere come da ricetta.

Procedimento

Per preparare il mirto dovete prima di tutto mettere le bacche a macerare dentro un barattolo in cui avrete versato anche l’alcol; poi richiudete il contenitore con il tappo a vite.

I frutti dovranno restare a riposo dentro il liquido per 40 giorni. Durante i 40 giorni di riposo procedete a scuotere spesso il contenitore.

Trascorso il tempo indicato, estraete le bacche e mettete da parte l’alcol rimasto; quindi passate al torchio i frutti; dopodiché filtrate l’estratto ottenuto e riunitelo con l’alcol rimasto.

A parte preparate uno sciroppo unendo l’acqua e lo zucchero.

Infine mettete lo sciroppo ottenuto assieme all’estratto di bacche di mirto.

Lasciate riposare il mirto per una settimana e procedete all’assaggio.

 

Curiosità

Il liquore di mirto deve essere consumato rigorosamente freddo. Per le spiccate proprietà digestive si consiglia di consumarlo a fine pasto, anche se spesso viene proposto come ottimo aperitivo.

In Sardegna questo liquore viene impiegato anche per la preparazione di dolci tipici ai quali conferisce un sapore inconfondibile.

Ricetta per 6 persone
Difficoltà: facile

Ingredienti

  • 1 kg di bacche di mirto
    1 l di alcol
    1 l di acqua
    700 g di zucchero

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