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3 itinerari nel Supramonte: scopriamo insieme la sua storia!

3 itinerari nel Supramonte: scopriamo insieme la sua storia!

Il Supramonte è uno dei luoghi più misteriosi della Sardegna. Grazie alle caratteristiche del territorio, nel corso della storia si sono avvicendati uomini di epoche diverse, alla ricerca di una casa in cui affondare le proprie radici.

Ancora oggi il Supramonte ci regala quel senso di protezione che forse un tempo ha attirato così tante popolazioni. È sufficiente fare un piccolo tour tra i paesi della provincia di Nuoro per osservare ritrovamenti storici che raccontano il passato di questo luogo.

Ecco perché oggi abbiamo pensato di suggerirti 3 itinerari che ti aiuteranno a scoprire le meraviglie del Supramonte.

Itinerario #1: il tour dei musei

La provincia di Nuoro è stata la città natale di numerosi artisti ed esponenti della letteratura moderna e contemporanea. Pensa ad esempio a Grazia Deledda, prima donna italiana a vincere il Premio Nobel per la letteratura.

Il nostro tour alla scoperta dei musei del Supramonte inizia dal Museo d’arte contemporanea di Nuoro. Si tratta di uno dei musei più importanti della Sardegna che mantiene vivo l’interesse per queste particolari forme d’arte. Al suo interno sono presenti numerosi laboratori dedicati alla sperimentazione che promuovono il ricordo delle tradizioni locali. Se sei un appassionato di musei e sei curioso di scoprire qualcosa in più sulla Sardegna ti suggeriamo di andare a visitarlo.

A questo punto il nostro itinerario si sposta in una delle piazze più importanti di Nuoro, piazza San Costantino Nivole. Qui è presente il Museo Ciusa “Tribu”, dedicato alle opere dell’artista F. Ciusa.

Poteva mancare una tappa al Museo Deleddiano? Ovviamente non puoi proprio perdertelo, se vuoi entrare nelle opere di Grazia Deledda! E se invece vuoi scoprire qualcosa in più sulle tradizioni popolari sarde ti suggeriamo il prossimo museo del nostro tour: il Museo Etnografico. Qui è presente la raccolta più importante degli oggetti che hanno accompagnato la storia del popolo sardo.

Per concludere, raggiungi il Museo Nazionale Archeologico e il borgo rurale di Lollove. Quale luogo migliore per terminare l’itinerario se non con un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato? Dedica un po’ di tempo alla visita del paese, ne rimarrai incantato.

Itinerario #2: le pietre che raccontano

Il secondo tour inizia dalle Domus de Janas di Borbore, situate ai piedi del Monte Ortobene. Il sito si conserva piuttosto bene: caratterizzato da un cortile quadrangolare, che un tempo rappresentava il luogo principale della sepoltura, tutto attorno potrai ammirare gli elementi più caratteristici delle Domus de Janas.

L’itinerario prosegue il sito nuragico di Tanca Manna, immerso nel cuore della città. Da qui potrai godere di una vista bellissima sul Monte Ortobene. Il nuraghe risale all’età del bronzo ed è un mono-torre con cupola a tholos (con il foro centrale).

Per rendere completo il tour ti consigliamo di proseguire lungo la strada verso il nuraghe Paule Vili, concedendoti una visita alle Domus de Janas di Maria Frunza e di Janna Bentosa sul Monte Ortobene. Qui potrai osservare anche un pozzo sacro e le tombe dei giganti.

Itinerario #3: i paesaggi mozzafiato

Ecco l’ultimo itinerario per scoprire al meglio la provincia di Nuoro. Vogliamo concludere in bellezza con il tour dei paesaggi mozzafiato! Il viaggio inizia nella chiesa de La Solitudine, a circa 536 metri sul livello del mare. Qui inizia un sentiero che permette di raggiungere la statua del Redentore e lungo il quale è possibile osservare dei tratti di foresta, tra massi di granito dalle forme incantevoli e antiche tracce dell’uomo.

Se vuoi lasciarti rapire dalle querce secolari, dalle rare fioriture, dalle rinfrescante fonti d’acqua sorgiva e dai suggestivi angoli panoramici, questo è l’itinerario giusto per te!

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