Guida Sardegna > In viaggio per la Sardegna > La Sardegna: la Stonehenge del mediterraneo!

La Sardegna: la Stonehenge del mediterraneo!

La Sardegna: la Stonehenge del mediterraneo!

Le pietre in Sardegna ci raccontano la storia che ha segnato questa terra e i suoi abitanti. Sarà per questo che molti la considerano la Stonehenge del mediterraneo? Dai nuraghi sparsi per tutta l’isola, alle tombe dei giganti, fino ai dolmen e menhir… tutta la storia sarda sembra ricondurre a un unico punto: l’importanza delle pietre.

Sei pronto a organizzare un tour alla scoperta della Sardegna? Bene, allora iniziamo!

La Stonehenge che non ti aspetti

In Sardegna c’è una storia millenaria raccontata dalle testimonianze archeologiche dislocate su tutto il territorio. Si tratta di segni inconfondibili che ricordano gli eventi preistorici isolani. E se hai già visitato l’isola ti sarai accorto che questi segni sono infiniti: menhir, dolmen, domus de Janas, pozzi sacri, tombe dei giganti e complessi nuragici.

Sono tutte strutture realizzate a partire da enormi pietre che custodiscono segreti lunghi circa quattro millenni. In molti casi si tratta di costruzioni ancora oggi intatte, che risalgono alle prime civiltà europee, uniche al mondo e da vedere almeno uno volta nella vita.

Quando si visita uno di questi luoghi incantati la prima sensazione di fronte a tanta imponenza è quella di restare senza fiato. Com’è possibile che uomini privi delle conoscenze e degli strumenti di cui disponiamo oggi sono riusciti a mettere in piedi opere così maestose?

Insomma, come avrai capito venire in Sardegna e non visitare almeno uno di questi monumenti megalitici è davvero imperdonabile. Ti stai chiedendo quali sono i principali siti da visitare?

Le pietre che raccontano una storia

Il sito che più di tutti merita il titolo di Stonehenge sarda è la zona di Pranu Muttedu: le Perdas Fittas sono le tracce più evidenti presenti in Sardegna che risalgono alla civiltà neolitica. Qui le leggende e le favole si perdono nel tempo, come quelle delle domus de Janas (le case delle fate) della Barbagia, oppure delle tombe dei giganti.

Stonehenge sarda - Pranu Muttedu
Stonehenge sarda – Pranu Muttedu

Che dire poi delle 7000 torri di pietra che danno vita ai complessi nuragici? Secondo una recente analisi ci sarebbe una torre ogni 3 chilometri quadrati… non male vero?

I nuraghi sono il simbolo dell’isola, un po’ come il Colosseo per Roma, il Duomo per Milano. Un tempo rappresentavano il centro della vita sociale della civiltà (dall’età del Bronzo fino a quella del Ferro), che si distingue da tutte le culture del Mediterraneo.

In alcune aree della Sardegna, come nella Valle dei Nuraghi (nel Logudoro) puoi trovarne da trenta a poche centinaia di metri l’uno dall’altro. Ma quello che più di tutti viene considerato l’emblema dei nuraghi è quello di Barumini, su Nuraxi, proclamato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Allora, sei pronto a partire alla scoperta dei luoghi più rappresentativi della Sardegna? Organizza il tuo viaggio e lasciati incantare dalla bellezza di questi luoghi misteriosi! 😉

Buon viaggio!

Related posts

Lascia un commento!

Comment