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La foresta di Sas Baddes in Sardegna

Foresta di Sas Baddes

La foresta di Sas Baddes, anche conosciuta con il nome di foresta di Montes, si trova a pochi chilometri da Orgosolo e si estende per circa 4500 ettari. La foresta include in buona parte i territori del Gennargentu, in parte la valle del Cedrino per continuare sul Supramonte, sino al rio Flumineddu.

Cosa rende così speciale la foresta di Sas Baddes? Continua a leggere l’articolo!

Alla scoperta della foresta di Montes

La foresta di Montes è una distesa verde con una varietà florofaunistica molto ricca e un paesaggio selvaggio che descrive l’entroterra sardo. In particolare, è nota per la lecceta plurisecolare, unica in tutto il Mediterraneo sia per dimensioni che per caratteristiche. I lecci sono alti 20-25 metri e occupano gran parte della distesa di Sas Baddes.

La lecceta è una delle più antiche d’Europa e convive nel territorio con aceri, agrifogli, corbezzoli, filiree e tassi. Anche il sottobosco è molto ricco, in particolare di peonie e rose selvatiche.

Foresta di Sas Baddes (Fonte: picssr.com)
Foresta di Sas Baddes (Fonte: picssr.com)

Passeggiando nella foresta potrai ammirare paesaggi mozzafiato e monumenti naturali davvero particolari. Percorri il sentiero preistorico e raggiungi il monte Novo San Giovanni: qui potrai osservare le guglie naturali alte fino a 70 metri.

Ma la foresta riserva numerose sorprese anche dal punto di vista faunistico. Il muflone, il vero simbolo di Montes, il cinghiale, l’animale più popoloso, il gatto selvatico, il ghiro, la martora, fino ai confini della foresta dove potrai incontrare lepri, pernici e volpi. Anche il cielo è popolato da animali unici: l’aquila reale, il falco pellegrino, il gheppio e lo sparviere.

Infine le sorgenti, che donano un tocco di magia al paesaggio. La Fontana Bona, che inizia il corso nel Cedrino, è valorizzata dagli ovili caratterizzati dai pinnetos, i rifugi dei pastori realizzati in pietra con una copertura di frasche.

Cosa c’è da vedere?

All’interno della foresta potrai ammirare il nuraghe Mereu, costruito con massi di calcare bianchi. Si tratta di un nuraghe che colpisce fin da subito per la particolarità del suo aspetto chiaro e, grazie alla sua posizione, permette di godere di un bellissimo panorama sulle pareti del canyon Gorroppu.

Oltre al nuraghe, ti suggeriamo di visitare la dolina di Su Suercone, una delle più profonde dell’isola. Apparentemente inaccessibile, nasconde tra le rocce un sentiero che costeggia il muro e che permette di visitare questa meraviglia naturale.

Dolina Su Suercone (Fonte: www.sardegnaturismo.it)
Dolina Su Suercone (Fonte: www.sardegnaturismo.it)

Una volta terminata la visita alla foresta di Sas Baddes puoi concederti una sosta al paese di Orgosolo, per ammirare i bellissimi murales e respirare la cultura e le tradizioni antiche che ancora oggi animano questo borgo.

Buon viaggio! 🙂

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